Idea · Progetto · Mani · Suono
How it’s
made
Un amplificatore RL non parte da un catalogo. Parte da un suono immaginato, da un’esigenza reale e dalla volontà di costruire ogni dettaglio con una ragione precisa.
Dall’idea al primo accordo
Prima il carattere.
Poi il circuito.
Ogni amplificatore RL nasce due volte: prima sul banco, poi sotto le dita del musicista.
Il punto di partenza non è uno schema da replicare, ma il comportamento desiderato: dinamica, headroom, risposta al tocco, saturazione e rapporto con lo strumento. Da qui prendono forma elettronica, meccanica e identità estetica, sviluppate come parti dello stesso progetto.
01 · Progetto elettronico
Tradurre il suono in elettronica.
Topologia, punti di lavoro, alimentazioni e controlli vengono definiti attorno al carattere cercato. La tradizione valvolare convive con schede dedicate e soluzioni moderne quando migliorano precisione, affidabilità o funzionalità.
Ogni circuito viene prototipato, misurato e affinato: oscilloscopio e chitarra parlano due lingue diverse, ma devono raccontare la stessa storia.


02 · Falegnameria
Il cabinet prende forma.
Il mobile non è un semplice contenitore. Proporzioni, materiali, rinforzi e aperture contribuiscono a solidità, risposta acustica e praticità d’uso. Il lavoro parte dal legno e prosegue a mano, un passaggio alla volta.
Anche il rivestimento viene applicato artigianalmente, curando bordi, giunzioni e finiture perché il risultato sia robusto sul palco e riconoscibile a prima vista.



03 · Identità
Anche i dettagli hanno una funzione.
Logo, tela frontale, profili e illuminazione non vengono aggiunti alla fine: fanno parte del concept. Ogni progetto può così avere una presenza propria senza perdere il linguaggio RL.
Nel full stack White Skin, la finitura bianca e i LED UV viola trasformano il cabinet in un elemento scenico, mantenendo leggibilità, protezione e robustezza.



04 · Assemblaggio
Dalla meccanica al suono.
Altoparlanti, cablaggi, elettronica e cabinet diventano un unico sistema. Il montaggio viene pensato per essere ordinato, affidabile e accessibile anche negli interventi futuri.
Il progetto si chiude soltanto dopo controlli, misure e prove d’ascolto. Perché la qualità costruttiva conta davvero quando si traduce in risposta, dinamica e presenza musicale.



One project at a time
Dal banco al palco.
- 01
Ascoltare
Definire il carattere e capire cosa deve restituire al musicista.
- 02
Progettare
Trasformare l’idea in circuito, struttura meccanica e proporzioni.
- 03
Costruire
Lavorare elettronica e cabinet con controllo diretto di ogni passaggio.
- 04
Misurare
Verificare funzionamento, sicurezza, rumore e risposta del sistema.
- 05
Suonare
La prova decisiva: dinamica, sensibilità al tocco e identità musicale.
Build in motion
Il lavoro artigianale si vede ancora meglio in movimento.
Su Instagram trovi fotografie dal banco e timelapse delle costruzioni RL: dal materiale grezzo al primo segnale in uscita.
Built by hand · Voiced by ear